Valutazione delle difficoltà
La valutazione delle difficoltà da affrontare in un percorso escursionistico non deve essere intesa come una graduatoria degli itinerari, ma soltanto come un mezzo per mettere in condizione l’escursionista di valutare il terreno che si troverà davanti e per poter programmare correttamente le proprie escursioni.
Tale valutazione non può essere considerata come dato oggettivo, poiché vi è sempre una componente personale di valutazione che si può discostare da persona a persona.
| Difficoltà | Caratteristiche |
| T Turistico |
Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2000 m di quota. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata. |
| E Escursionistico |
Itinerari che si svolgono su sentieri di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. |
| EE Escursionisti Esperti |
Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. |